Fondo PREGI

 

 

Nell'anno 2001 è stata creata una sezione di collocazione denominata PREGI riservata a volumi considerati di pregio per vari motivi e consultabili solo in sede, con procedure atte a garantirne al massimo la tutela e l'integrità.

Vi sono collocati tutti i volumi antichi posseduti dalla Biblioteca, prime edizioni pregiate e volumi con dediche e/o disegni autografi dell'autore, libri d'artista e libri contenenti grafica d'autore.

Tra i  libri antichi spicca un'edizione giuntina delle Institutiones del Corpus iuris civilis  giustinianeo (Venezia 1560).

Molte le prime edizioni di testi futuristi (Revolverate di Gian Pietro Lucini, con "prefazione futurista" di Filippo Tommaso Marinetti, del 1909, La battaglia di Tripoli di Marinetti del 1912, l'antologia I poeti futuristi con un proclama di F.T.Marinetti del 1912, i Manifesti del Futurismo lanciati da Marinetti nell'edizione Lacerba del 1914, Guerra, sola igiene del mondo dello stesso Marinetti del 1915).

Grazie ad acquisti e doni di fondi "personali" (le biblioteche degli scrittori e giornalisti Paolo Monelli, Gian Gaspare Napolitano, Stanislao Nievo) nonché ad acquisti appositamente mirati, si è venuto a creare nel tempo un interessantissimo nucleo di volumi con dediche, disegni o note d'esemplare, vergati a mano dall'autore. Alcuni di questi sono stati oggetto di un'iniziativa editoriale della Biblioteca, il catalogo Perché tu non dimentichi edito da De Luca editori d'arte nel 2006, volta a valorizzare questo particolarissimo segmento del suo patrimonio. A puro titolo d'esempio, si citano qui gli autografi di Sibilla Aleramo, Riccardo Bacchelli, Giorgio Bassani, Corrado Cagli, Italo Calvino, Giorgio Caproni, Carlo Emilio Gadda, Elsa Morante, Giovanni Papini, Aligi Sassu, Giuseppe Ungaretti. 

Tutte le opere sono catalogate in SBN e sono quindi reperibili attraverso il  catalogo online della biblioteca.