Fondo Napolitano

 

Il Fondo è stato acquisito dalla Biblioteca Baldini nel 2004 e comprende:

- la Biblioteca privata di Gian Gaspare Napolitano (1907-1965), narratore, giornalista, sceneggiatore, regista cinematografico, costituita da più di 800 volumi di letteratura, saggistica e storia, in lingua italiana, francese ed inglese, collocati nella apposita sezione di collocazione F.NAP e consultabili  attraverso il catalogo online della biblioteca.

- il suo Archivio personale, costituito da circa 35 faldoni per un totale di 250 cartelle.
G. G. Napolitano curò e aggiornò in prima persona il suo archivio, nello studio sito in Via Ajaccio, con la collaborazione della sua assistente Edda Soligo.  Dopo la sua morte,  l'archivio  è stato conservato  dalla figlia Giovanna, che ne ha recentemente curato la sistemazione insieme a Francesca Maccaroni.

Consultando le carte d'archivio ci si rende conto di come il materiale raccolto per un reportage  sia spesso confluito in un racconto: il giornalista e lo scrittore si fondono spesso dando vita ad un narratore moderno ed eclettico.

Le carte dell'archivio coprono un periodo che va dagli anni '20 agli anni '60 e sono frutto soprattutto della sua attività di giornalista, di inviato e di viaggiatore. Sono suddivise per argomento in filoni ben identificabili: Giro del mondo, Africa, Guerra (inviato speciale e corrispondente di guerra dal 1935 al 1945), America, Emigrazione, Europa, Biografie e memorie, Inchieste, Spettacolo, Critiche postume e ricordi, Premi riconoscimenti manifestazioni, Produzione letteraria editata, Manoscritti, Corrispondenza, Materiale fotografico. Fa parte dell'archivio anche il documentario cinematografico sull'Amazzonia Magia Verde premiato con l'Orso di Berlino nel 1953 e col primo premio a Cannes nella categoria film-documentari.